Anche se non amo particolarmente questo termine per l’assonanza poco felice della prima parte, devo ammettere che mi calza a pennello.
L’italiano è una lingua complessa, ricca e con miliardi di regole grammaticali, infiniti sinonimi e contrari che si accavallano in dizionari lunghi e articolati. Va da sé che l’errore è insidioso e aspetta dietro l’angolo.

Mentre posso arrivare a giustificare l’errore di distrazione, il refuso, lo scivolone che può capitare anche ai migliori – forse persino Dante qualche errorino grammaticale, di distrazione, potrebbe averlo commesso – non riesco invece ad aver pietà per chi, l’italiano, lo storpia completamente!

“Sembra che l’italiano sia una lingua sempre più studiata nel mondo.”

“Speriamo anche dagli italiani…”

Ogni mattina la stessa storia: mi alzo, mi trascino fino al bagno, un caffè e poi davanti al pc a produrre qualcosa di utile per lavoro. Un’apatica quotidianità scandita da ritmi pigri e indolenti… finché non arriva la quarantena!

Già, la mia tanto detestata quarantena che mi ha tolto il diritto costituzionale della libertà individuale, odio stare in casa, odio stare lontana dalle persone a me care, le preoccupazioni e le ansie in vista del mio futuro economico e lavorativo si moltiplicano ogni giorno che passa. Tuttavia, a un certo punto, mi sono ritrovata a pensare: perché in questo periodo di reclusione obbligata non mi creo qualche nuova buona abitudine? E così è partita la mia missione: crearmi una nuova quotidianità, nuove abitudine più sane, più equilibrate.

Una persona creativa, non può non amare anche il cinema. Ok, il libro vince a man bassa, ma anche un buon film non è certo disdegnato. Di solito evito di guardare il film tratto da un libro che ho amato perché, inutile negarlo, non è mai neanche lontanamente paragonabile alla versione cartacea, spesso e volentieri delude, specialmente quando la trama subisce drastici cambiamenti che fanno rizzare peli&capelli di chi ha letto.

Stare con una scrittrice, sia che si parli di rapporti amichevoli o sentimentali, non è una cosa facile, ne sono consapevole. Ovviamente, averla come fidanzata, comporta disagi più congrui in parità col tempo che si passa insieme. Io. Lo. So. Stare con una che è come me non è facile e il “problema” (per così dire) di tutto nasce da una cosa:

AMO SCRIVERE!

Fotografia by Marco Montauti Photography

Eccoci qua, in questo angolo virtuale dove ho deciso di raccogliere tutta me stessa. Non solo i miei romanzi e la mia passione per la letteratura, ma anche consigli, scambi di opinioni e qualche momento di follia.

Mi piacerebbe farvi entrare nel mondo di una scrittrice single che si muove nel tormentato mare del Mai ‘na gioia (come il libro che è in stesura da un anno e che sto scrivendo con Fabiana Andreozzi, un libro che parlerà dei miei veri e realissimi, purtroppo, disagiati disseminati sul mio infelice percorso sentimentale).

E chi sono io? La mia presentazione “ufficiale” la potete facilmente reperire all’interno di questo sito/blog nella sezione about me, qui vorrei parlarvi più di chi si cela dietro l’autrice che tenta dal 2014 di riempire le giornate di quei lettori che decidono di darle fiducia e leggerla.