Ta-Dan!
In modo del tutto inaspettato, ecco che sbarco su questo blog con una news letteraria, fresca fresca, di quelle che avevo tenuto nascoste fino ad oggi. Forse qualcuno di voi avrà letto Il buongiorno si vede dal marito, uscito il 22 novembre 2018, e avrà quindi conosciuto i due protagonisti Davide e Belen che, con l’obbiettivo di festeggiare a Las Vegas i rispettivi addii al nubilato, lei, e al celibato, lui, si risvegliarono al mattino seguente sposati! Certo, promessi sposi, ma di persone diverse e che si ritrovano adesso con il marito e la moglie sbagliata. Oltre 500 pagine di eventi divertenti, talvolta romantici, che ci accompagnano al finale in cui si potrà scoprire se, questo matrimonio celebrato tra i fumi dell’alcol, sia stato il loro più grande errore o meno.

E dopo Amici ma – finché c’è sesso c’è speranza, il secondo volume con i migliori amici come protagonisti, arriva lo spin off che mi era stato chiesto da molti lettori affezionati dei primi due: Davide e Belen.

Il buongiorno si vede dai vicini

Torna dopo anni il romanzo che ho scritto a quattro mani con Fabiana Andreozzi. Una commedia romantica che, ai tempi, aveva riscosso un soddisfacente successo.

Come ti spaccio il fidanzato è il primo volume della serie Love Match e fa ritorno sugli store con una nuova veste e una nuova “casa”: la Darcy Edizioni in un’edizione revisionata e corretta. Non vi sono trasformazioni, il contenuto è rimasto invariato, rispettando la sua versione originale.

La storia di Vittoria e Dylan apre le danze alle vicende di tutti i personaggi che si susseguiranno nei restanti tre volumi e che usciranno anch’essi in una nuova edizione, sempre sotto Darcy Edizioni.
Per chi non lo avesse letto lascio la sinossi, per chi lo ha letto è l’occasione di rinfrescarsi la memoria.

Vittoria ha votato la sua vita alla carriera e al successo. Dylan è il suo sottoposto e il ruolo gli va alquanto stretto, convinto che la promozione della sua collega sia stata concessa sfruttando il suo corpo.
Lui odia lei… che a sua volta odia lui…
Ma se all’improvviso il nemico diventasse l’unica salvezza?
La vita di Vittoria viene resa impossibile dalla sua famiglia invadente e da una sfilza di bugie.
La sua unica via di scampo ha il nome di un uomo, Josh Harper, con cui deve convolare presto a nozze…
Peccato che questo uomo nella vita di Vittoria non esiste e lei ha meno di una settimana per procacciarsi un presunto fidanzato da spacciare alla sua famiglia.
E se alla fine l’unica àncora di salvataggio fosse racchiusa nel suo odiato sottoposto? Riusciranno a superare l’odio e a fingere di amarsi? E se a complicare la situazione comparisse qualche ex di troppo e una famiglia italiana casinista e rumorosa?
Soprattutto: può l’odio essere il nascondiglio dell’amore?

Sullo sfondo New York e Capalbio testimoni di un’esilarante commedia d’amore e d’odio!

Una storia frizzante e divertente che si legge velocemente, nonostante il numero consistente di pagine, sotto l’ombrellone o con un bel cocktail in mano.

Qualche altro assaggio?

Se non lo avete letto lo trovate su Amazon e Kindle Unlimited. Presto anche in cartaceo.

READ NOW

Negli ultimi tempi ho riflettuto spesso sulla vita sentimentale disastrosa che mi accompagna da parecchio tempo. Spesso mi sono domandata se fosse “colpa” mia, se fosse “colpa” degli uomini. Io sono selettiva, forse troppo esigente e pretenziosa; gli uomini troppo leggeri, affetti da sindrome di Peter Pan o farfalloni. Tuttavia, sebbene tutte queste cose possano essere tenute in considerazione, non credo sia solo l’unico motivo per cui per me – e per chiunque legga un libro (ma basta anche un film) – è così complicato trovare il compagno perfetto con cui condividere, se non addirittura la vita intera, quantomeno un pezzo di strada. Sono arrivata alla conclusione che la “colpa” sia da attribuire ai libri (o anche ai film).

Essere donna è terribilmente difficile, perché consiste soprattutto nell’avere a che fare con gli uomini.

(Joseph Conrad, Chance)

Anche oggi è un’altra giornata uggiosa, qui in Toscana il tempo è grigio e piove, perciò niente momenti in giardino a giocare con i miei cani sotto a un bel sole che iniziava a essere caldo. Mentre me ne stavo a ciondolare per casa annoiata ho pensato di sfruttare questo (troppo) tempo libero per condividere con voi qualche consiglio su come trattare i nostri capelli. Per ogni donna i capelli sono un elemento importante del proprio aspetto, possono influenzare molto l’umore, specialmente in noi donne; famoso è il pensiero per cui quando una donna cambia il look dei propri capelli, è perché vuole cambiar vita.

In questa fase di cambiamento ci sono passata a più riprese, generalmente dopo qualche rottura importante, tuttavia alle volte la mia decisione di modificare il mio aspetto non ha propriamente portato a risultati auspicabili. Nel 2015 ebbi la malaugurata idea di tagliare i capelli in un caschetto sbarazzino, volevo essere diversa e volevo che il mondo se ne accorgesse! Certo, era un bel taglio e non mi stava nemmeno poi così male, ma per una come me che ha il culto sacro del capello lungo, quella decisione presa sull’onda dell’emotività, mi è costata anni di rimorsi. Da allora colorazioni e decolorazioni hanno contribuito a danneggiare i miei capelli che non riuscivano più a crescere sani e forti; lo saprete anche voi qual è il peggior nemico di chi vuole i capelli lunghi: le doppie punte e capelli sfibrati e spezzati.
Così è nata la mia missione: tornare ad avere capelli sani e vitali!

Anche se non amo particolarmente questo termine per l’assonanza poco felice della prima parte, devo ammettere che mi calza a pennello.
L’italiano è una lingua complessa, ricca e con miliardi di regole grammaticali, infiniti sinonimi e contrari che si accavallano in dizionari lunghi e articolati. Va da sé che l’errore è insidioso e aspetta dietro l’angolo.

Mentre posso arrivare a giustificare l’errore di distrazione, il refuso, lo scivolone che può capitare anche ai migliori – forse persino Dante qualche errorino grammaticale, di distrazione, potrebbe averlo commesso – non riesco invece ad aver pietà per chi, l’italiano, lo storpia completamente!

“Sembra che l’italiano sia una lingua sempre più studiata nel mondo.”

“Speriamo anche dagli italiani…”

Ogni mattina la stessa storia: mi alzo, mi trascino fino al bagno, un caffè e poi davanti al pc a produrre qualcosa di utile per lavoro. Un’apatica quotidianità scandita da ritmi pigri e indolenti… finché non arriva la quarantena!

Già, la mia tanto detestata quarantena che mi ha tolto il diritto costituzionale della libertà individuale, odio stare in casa, odio stare lontana dalle persone a me care, le preoccupazioni e le ansie in vista del mio futuro economico e lavorativo si moltiplicano ogni giorno che passa. Tuttavia, a un certo punto, mi sono ritrovata a pensare: perché in questo periodo di reclusione obbligata non mi creo qualche nuova buona abitudine? E così è partita la mia missione: crearmi una nuova quotidianità, nuove abitudine più sane, più equilibrate.

Una persona creativa, non può non amare anche il cinema. Ok, il libro vince a man bassa, ma anche un buon film non è certo disdegnato. Di solito evito di guardare il film tratto da un libro che ho amato perché, inutile negarlo, non è mai neanche lontanamente paragonabile alla versione cartacea, spesso e volentieri delude, specialmente quando la trama subisce drastici cambiamenti che fanno rizzare peli&capelli di chi ha letto.

Stare con una scrittrice, sia che si parli di rapporti amichevoli o sentimentali, non è una cosa facile, ne sono consapevole. Ovviamente, averla come fidanzata, comporta disagi più congrui in parità col tempo che si passa insieme. Io. Lo. So. Stare con una che è come me non è facile e il “problema” (per così dire) di tutto nasce da una cosa:

AMO SCRIVERE!

Fotografia by Marco Montauti Photography

Eccoci qua, in questo angolo virtuale dove ho deciso di raccogliere tutta me stessa. Non solo i miei romanzi e la mia passione per la letteratura, ma anche consigli, scambi di opinioni e qualche momento di follia.

Mi piacerebbe farvi entrare nel mondo di una scrittrice single che si muove nel tormentato mare del Mai ‘na gioia (come il libro che è in stesura da un anno e che sto scrivendo con Fabiana Andreozzi, un libro che parlerà dei miei veri e realissimi, purtroppo, disagiati disseminati sul mio infelice percorso sentimentale).

E chi sono io? La mia presentazione “ufficiale” la potete facilmente reperire all’interno di questo sito/blog nella sezione about me, qui vorrei parlarvi più di chi si cela dietro l’autrice che tenta dal 2014 di riempire le giornate di quei lettori che decidono di darle fiducia e leggerla.