Ispirazioni da “gravidanza”

L’essere incinta non è solo una gioia personale per l’arrivo di un bambino, ma per me è stata anche fonte di grande ispirazione.
Mentre ero all’inizio dell’avventura, fantasticavo spesso su ciò che stava per aspettarmi e mi preoccupavo di voler imprimere nella memoria ogni singolo istante, ogni emozione e persino ogni timore. Per questo motivo mi è balenata in testa l’idea:

Perché non farne un romanzo?

E secondo voi, quale può essere l’eroina dei miei libri perfetta per affrontare questa strabiliante avventura chiamata: gravidanza? La risposta non poteva che essere una, vale a dire: Ellie Wiler!
Vi ricordate di Ellie? La rossa pasticciona che si imbarca in un guaio dietro l’altro nella metropoli più affascinante del mondo, New York, e del suo amore per il suo capo Gregory Aldrin?
Se ve la ricordate, avete lettoCome mi vuoi, se invece non avete di chi io stia parlando, significa che ancora non vi siete immersi nel mondo caotico di questo chick-lit.

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“Chiudo gli occhi, restando in attesa… ma invece di sentire le sue labbra sulle mie, avverto il peso del volto di Ellie che cade sul mio petto. Mi ridesto e riesco ad afferrarla prima che possa cadere per terra. Non ci posso credere! Una donna che fino a pochi attimi fa tentava di sedurmi, con successo aggiungerei, adesso mi si addormenta tra le braccia.”

— Sara Pratesi, Come mi vuoi (II° edizione)

Rinfrescata la memoria, parliamo del mio progetto, sebbene non possa ancora dirvi troppo in quanto è un work in progress. Ellie e Greg sono quindi i perfetti protagonisti per un chick-lit incentrato sul tema della gravidanza, dove la nostra combina guai sarà al centro di disavventure, intromissioni fastidiose e una famiglia impicciona. Riuscite a immaginare una madre come Rhonda Spencer quando scoprirà che la sua “carotina” aspetta il suo primo nipotino? Beh, io ci riesco e intendo rendere perfettamente ogni istante, ogni ossessione, ogni ridicola tradizione e scaramanzia navigheranno nella mente di questa donna, tanto sarà la mia Ellie e subirle e non io (grazie a Dio!).
Il titolo è già un programma: “Ellie e Greg in dolce (?) attesa”, questo se nel frattempo non mi stuzzica la mente un titolo ancor più simpatico e calzante. Ho anche la cover… ma forse è davvero troppo presto per mostrarvela.

Se qualcuno si domanda che fine ha fatto “Così come sei”, beh, potrebbe esser felice di sapere che ci sto lavorando, prima di questo romanzo sulla gravidanza, infatti, dovrà uscire il secondo volume che sto riscrivendo quasi da zero.

Spero che la novità vi possa far piacere, vi piace l’idea di un chick-lit con il tema gravidanza?

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