Una persona creativa, non può non amare anche il cinema. Ok, il libro vince a man bassa, ma anche un buon film non è certo disdegnato. Di solito evito di guardare il film tratto da un libro che ho amato perché, inutile negarlo, non è mai neanche lontanamente paragonabile alla versione cartacea, spesso e volentieri delude, specialmente quando la trama subisce drastici cambiamenti che fanno rizzare peli&capelli di chi ha letto.

Per esempio Memorie di una geisha, il mio libro preferito in assoluto. Ora, il film è anche bello, con un bel cast, colonna sonora da brivido e fotografia magnifica. Peccato che ci siano delle incongruenze con il testo piuttosto gravi che io, da amante del libro e in virtù del fatto che il libro di Arthur Golden è la vera storia di Sayuri, non ho saputo perdonare. Per questo motivo ho dovuto, per tutelare la mia sanità mentale e zittire il mio spirito critico, fingere che il film non sia assolutamente tratto dal libro; due entità completamente scollegate.
Il peggior esempio di libro stravolto, comunque, rimane I love shopping,una delusione più che totale. Il film non è un granché già di per sé, ma se ci aggiungiamo che hanno completamente stravolto la storia di Sophie Kinsella, mi fa quasi gridare all’eresia! Dissacrazione allo stato puro! E dire che Sophie Kinsella è una delle mie autrice preferite, quasi un guru da cui trarre esempio e ispirazione.
Credo che siano in poche coloro non hanno mai letto la fortunata serie che vede protagonista la fanatica dello shopping Rebecca Bloomwood – conosciuta anche come Becky -, che per comperare migliaia di articoli modaioli, si caccia perennemente nei guai, perciò non penso di spoilerare parti importanti del libro, nel caso non aveste ancora letto la serie di Becky, beh, andate oltre perché è spoiler alert (ma sul serio non lo avete ancora letto? Cioè… è inconcepibile!). Ma facciamo qualche esempio pratico:

N° 1

FILM: Becky vive a New York.
LIBRO: Becky vive a Londra.

Nella saga fortunata della Kinsella, Becky andrà a New York, ma di certo non nel primo capitolo… nel film hanno preso la libertà di spostare completamente ambientazione, già da qui per me è una grossa bocciatura

N° 2

FILM: Becky lavora in una rivista di giardinaggio e natura.
LIBRO: Becky lavora a Far fortuna risparmiando già dall’inizio.

Neanche un dannato lavoro sono riusciti a mantenere! Ma questo perché, probabilmente, se lo avessero mantenuto, non avrebbero potuto creare altre enormi incongruenze.

N° 3

FILM: Becky vuole assolutamente lavorare per la rivista di moda fondata da Alette.
LIBRO: Alette non esiste e, per logica conseguenza, Becky non ha mai voluto lavorare per lei!

Questa parte è inventata di sana pianta, Nel film lei invia il curriculum alla rivista di Alette (di pollo), ma sbaglia indirizzo e lo invia alla rivista di finanza, ma nel libro Becky non manda per errore il curriculum a Far fortuna risparmiando (lavorandoci già) e non esiste questa benedetta rivista di moda.

N° 4

FILM: Luke Brandon fonda la Brandon Communication a fine film e lavora per quasi tutto il tempo nella rivista Far fortuna risparmiando come proprietario della testata di finanza.
LIBRO: Luke non ha mai lavorato per nessuna rivista, ma ha da subito la sua compagnia.

N° 5

FILM: Luke presta dei soldi a Becky per comprare la sciarpa ed è così che si conoscono.
LIBRO: Becky lo conosce già, e non prova simpatia per lui, Luke le dà i soldi per la sciarpa perché Becky, in un congresso tenuto da Luke, urla che le servono 20 sacchi.

N° 6

FILM: Tarquin ama da subito Suze
LIBRO: nel primo volume Tarquin è innamorato di Becky e si innamora e sposa con Suze solo più avanti.

N° 7

FILM: Luke e Becky fanno un viaggio a Miami.
LIBRO: Non esiste nessun viaggio a Miami e, comunque, Luke non è mai stato il capo di Becky.

N° 8

FILM: La sciarpa di Becky è verde
LIBRO: La sciarpa di Becky è azzurra ghiaccio.

Manco un cacchio di colore siete riusciti a mantener fedele?!

Ne potrei elencare molte altre… come il fatto che Alicia non sia mai stata innamorata o attratta da Luke, ma voleva, bensì, rubargli la società. Luke nel libro è findazato con Sasha, mentre nel film questa Sasha non esiste. Becky nel film viene umiliata e additata come morosa e cattiva pagatrice da Derek Smeath pubblicamente e lei risarcisce il debito con le monete per vendicarsi, mentre nel libro questo non accade, lei viene screditata in un giornale e con Derek, alla fine, stringe un accordo amichevole e non viene presentato come il personaggio negativo che propone il cinema.
Insomma, mille incongruenze che mi hanno fatta uscire dalla sala con la delusione addosso… e il nervoso perché se vuoi riprodurre su grande schermo un successo editoriale, segui i fatti che il libro racconta! Altrimenti fai come ti pare, non dire che è tratto da libro X e assolutamente cambia titolo!

E voi? Avete esempi di film tratti dai libri mal riportati? Suggeritemeli nei commenti!

XOXO Sara

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